La storia comincia nel 1888, quando la famiglia Grieci pianta i primi ulivi su una collina di Melito Irpino.
Negli anni, la collina si arricchisce di nuove varietà: la Ravece, con le sue note di pomodoro verde, e l’Ogliarola, dalle delicate sfumature di mandorla e dal finale morbido. Accanto agli ulivi, i fichi e i fichi d’India appartengono da sempre al paesaggio della Tenuta, insieme alle mattine d’ottobre dedicate al raccolto.
Ogni stagione lascia un’impronta diversa. Il clima, la terra e il tempo compongono ogni anno un equilibrio irripetibile, che nessuna singola varietà potrebbe raccontare da sola.
Il Raccolto 2026 è il ritratto di questa collina, nell’espressione che ha scelto di offrirci quest’anno.